Rassegna di Poesia Abitata

Laboratori

La Rassegna vuole essere aperta e fruibile nel tempo, per questo vuole coltivare interesse, stimolare la curiosità e la felicità nel fruire della poesia fin da quando si è piccoli, seminare parole che fruttino curiosità e stupore.

Nelle tre giornate della rassegna saranno curati da esperti educatori dei laboratori per gli alunni delle scuole primarie e secondarie del Comune di Carosino.

 

Livio Sossi

Docente di Storia e Letteratura per l’infanzia presso Università degli Studi di Udine, Università del Litorale di Capodistria -Slovenia-

LABORATORIO: Che cos’è la scrittura? Perché gli scrittori scrivono?

Che cos’è la scrittura? Perché gli scrittori scrivono?
La scrittura come informazione. La scrittura come denuncia. La scrittura come gioco.
Dalla lettura dei testi per ragazzi alla produzione scritta da parte dei ragazzi stessi fino alla realizzazione di un albo illustrato.
La ricerca delle strutture e dei modelli narrativi delle opere di letteratura per ragazzi.

Lucia Frascella

Operatrice Culturale

LABORATORIO: Giocando con un libro...

Leggere inteso come fase conoscitiva del proprio io ma anche come momento di confronto con gli altri, per migliorare le proprie capacità linguistiche, di espressione e di comprensione del testo slegando questa pratica dall’educazione formale.
Leggere per incoraggiare, inoltre, attraverso la manualità, la creatività, la socialità e la solidarietà. Inoltre il laboratorio offre la possibilità di sensibilizzare i bambini alle tematiche ambientali e del riciclo attraverso laboratori di recupero per la creazione dei materiali necessari alla messa in scena teatrale. Il tutto in una dimensione ludica, importantissima per lo sviluppo del fenomeno umano dell'essere, del sentire e del fare.

Melania Longo

dott.sa in Beni Culturali esperta di Didattica dell'Arte

LABORATORIO: Se l’Arte fosse una rima.

Il laboratorio unisce l’arte visiva con la poesia. Guardando un’opera d’arte si possono inventare storie prendendo spunto dai particolari che l’artista ha rappresentato.
Le opere astratte sono le più adatte per questo tipo di gioco attraverso il quale mettere l’arte in rima. I quadri astratti, infatti, si presentano con disegni fantasiosi e divertenti ma ai quali, spesso, non sappiamo dare un significato.
Se, invece, li osserviamo bene questi diventano oggetti, veri oppure finti, sui quali si possono scrivere rime. Così la parola poetica diventa uno strumento particolare per costruire una storia, dare un senso intorno ad un’opera che, apparentemente, ci sembra incomprensibile. Il laboratorio in tal modo invita i bambini a considerare il gioco delle rime e delle filastrocche come chiave di lettura delle opere d’arte.
Oggetto delle nostre esplorazione nei quadri saranno opere astratte e opere figurative.